Geppetto, un vecchietto ancora vispo e con tanta voglia di lavorare, un giorno torna a casa con un pezzo di legno, ricevuto in regalo dal suo amico falegname Mastro Ciliegia. Vuole farne un burattino e subito si mette all'opera: prende gli arnesi e comincia ad intagliare. Prima di tutto fa i capelli, poi la fronte, subito dopo gli occhi e, non ci crederete, vede che si muovono e lo guardano fisso fisso. Geppetto rimane un po' perplesso, continua però nel suo lavoro e fa il naso ma, meraviglia delle meraviglie, subito questo si allunga in modo esagerato. Il vecchietto, sempre più sorpreso, prosegue pazientemente, ma poco alla volta. Geppetto dopo intaglia la bocca e questa immediatamente si mette a ridere a più non posso; fa le mani e dopo un attimo quelle hanno fra le dita la parrucca gialla del povero falegname; infatti Geppetto, che era completamente calvo, usava, per nascondere la sua testa pelata, una folta parrucca. Fa poi le gambe, subito dopo i piedi e, come un razzo, il burattino Pinocchio, che ormai era tutto intagliato e pronto per le sue innumerevoli avventure, salta e scappa in strada. Povero Geppetto, in che pasticcio si è cacciato! Egli ancora non se ne rende del tutto conto, ma non potete nemmeno immaginare che cosa combinerà da ora in avanti il suo caro Pinocchio. Geppetto, che è in un certo senso il papà di Pinocchio e gli vuole molto bene, rincorre il burattino perché vuole riprenderlo, ma le guardie pensano che egli lo voglia picchiare e così finisce in prigione. Pinocchio torna a casa da solo; sente la vocina del Grillo Parlante che lo rimprovera e senza tanti complimenti gli tira un martello e lo appiccica al muro; ha anche tanta fame, prende quindi un uovo, il solo che c'è in cucina, per farsi una frittatina, ma quando lo rompe nella padella ne scappa fuori un bel pulcino; Pinocchio è affamato e infreddolito, si siede tenendo i piedi appoggiati ad uno scaldino pieno di brace accesa ma, sfortuna delle sfortune, gli si bruciano proprio i piedi di legno. Il bravo Geppetto, che intanto è ritornato finalmente a casa, gli ricostruisce da buon papà e bravo falegname tutte le parti bruciate: i suoi nuovi piedi sono più belli di quelli ormai bruciati e subito Pinocchio ne approfitta per correre e saltare di qua e di là. Il povero Geppetto non riesce proprio a farlo restar fermo. Pensando che al suo caro burattino debba essere insegnata un po' di buona educazione, Geppetto decide di mandarlo a scuola e vende la sua giacca per comperargli un libro di lettura per poterlo mandare a scuola. Pinocchio, però, per assistere allo spettacolo dei burattini di Mangiafuoco, vende il libro e si procura così le quattro monete necessarie per assistere ad uno spettacolo.