Ascolta il racconto

Scarica il plug-in QuickTime per ascoltare il racconto
Gira la cartolina

La statua d'oro, cosparsa di pietre preziose, del Principe Felice, era posta su un'alta colonna e dominava la città. Tutti l'ammiravano e ognuno esprimeva la sua opinione: alcuni dicevano che era proprio una statua meravigliosa, altri che era splendente. Un giorno un gruppo di orfanelli, uscendo dalla cattedrale, paragonò il Principe addirittura ad un angelo, ma il Maestro di Matematica non era d'accordo perché egli non permetteva ai suoi allievi di sognare. La statua sembrò meravigliosa anche a una piccola e gentile rondine. Il vento freddo d'autunno, che faceva cadere le foglie gialle, aveva costretto tutte le rondini a partire per l'Egitto. Dopo un lunghissimo viaggio esse avrebbero ritrovato finalmente il sole caldo e il cibo, ma la piccola rondine non aveva seguito lo stormo: era rimasta sola nella palude accanto al giunco di cui si era innamorata. Il giunco era sottile, bello e gentile; ma non amava la conversazione e neppure i viaggi. Così, verso la fine dell'estate, la Rondine, ormai stanca di aspettare, lo invitò ancora una volta a partire, poi..., visto che il giunco non si decideva, spiccò il volo verso l'Egitto.

Chiudi Avanti